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Luci spente, solo una impercettibile penombra rivela i contorni di ciò che ci circonda…
Un fondale nero, il telaio di uno specchio, e lenzuoli bianchi che vanno a coprire dei corpi addormentati da secoli…
…Chiudete gli occhi… Stiamo per entrare nella “Bottega Fantastica”, la “Bottega” dei sogni, delle paure, delle emozioni, la “Bottega” dell’irreale…
Un viaggio, dove luci, colori, musica, danza, silenzi, ci condurranno nell’atmosfera rarefatta, “ovattata”, di una “Bottega” di burattini.
Un giovane/vecchio burattinaio…
Giovane perché ha l’aspetto di un giovane, vecchio perché non ha età, lui vive da secoli dentro i nostri sogni di bambino, nei nostri sogni da adulto, dentro le nostre paure, le nostre emozioni … … … …
Ascoltate … Ascoltate bene… Annusate… Annusate l’aria, respiratela, assaporatela…!!!
Riuscite a sentirla? Riuscite a carpirla? … |
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E’ la linfa vitale…………
Si, la linfa della vita sveglia i corpi inanimati dei burattini, che come per “incantamento” cominciano a vivere, sui loro volti possiamo ora leggere emozioni di gioia, tristezza, dolore, pianto, indifferenza………… Emozioni, si, emozioni di vita, le nostre emozioni, perché siamo noi a dar loro nutrimento con i nostri sogni……..
Ora noi,non più spettatori ma protagonisti di questo straordinario evento ormai avvolti dalle avide spire del nostro inconscio…….
………..E ci troviamo a danzare rapiti dalla leggerezza della bambola, catturati dai suoi piedi di porcellana bianca e dalle sue “mani di luna” che con armoniose geometrie sembra catturino lo spazio………..
………Per passare all’innamoramento struggente del Charlie Chaplin…
Se lo seguiamo con attenzione, riusciremo a sentire il battito del suo cuore, a percepire l’odore del fiore per la sua amata, e a vivere i suoi malinconici sorrisi…
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Ed ora buio!!! Solo il viola della luce wood a sottolineare i bianchi, ed eccolo il carillon con i suoi movimenti sinuosi a squarciare il buio con il nastro bianco……
Un nastro che diventa lama, e gli squarci ferite, lacerazioni, che ci sentiamo addosso rimanendo senza fiato……..
………..Pausa……..Ecco le allegre ma al tempo stesso malinconiche note che accompagnano il risveglio del clown.
Un burattino impacciato si risveglia da un lungo sonno, quasi impaurito nel suo affacciarsi alla vita che ma man mano ci cattura con i suoi occhi…
Un volto il suo allegro ma occhi malinconici, fino a quando non troverà la sua immagine nello specchio che diventerà la sua compagna di giochi…..
C’è buio adesso, solo un cerchio di luce a sottolineare lo stupore sul volto del clown che ritrova la sua immagine nello specchio, e a seguire i movimenti lenti delle due figure……….
……….Lentamente………..Con dolcezza ecco sollevarsi un braccio, ora un altro, eccoli ancora a disegnare geometrie nello spazio, quasi a scrivere, ma con caratteri sconosciuti della loro realtà di sogno……..
………Il sogno continua……….Ecco il Pierrot venirci incontro, sul suo volto bianco inespressivo solo una lacrima d’argento………
Luci soffuse, musica, buio improvviso!!!!!..............
Ecco che nella bottega dei sogni ci appare la luna……………
Pierrot gioca con la luna, ci parla, fino a racchiuderla nel “ragno” della sua mano come la cosa più preziosa e ce la porge, vuole farci partecipi del suo sogno, del suo viaggio meraviglioso……………
………………Ci porta in dono la luna……………!!!!
Nella bottega c’è vita ora, ecco il burattinaio insieme alla bambola, e noi con loro…
La bambola è diafana, eterea, quasi non palpabile, esiste, ma nei nostri sogni, la bambola è musica, danza, è lo spazio, è l’aria che ci avvolge………..
…………Ma accade che tutte le cose belle e preziose molte volte ce le facciamo scappare, o semplicemente smettiamo di sognare…….
Ed il finale?......... Cari compagni di viaggio, certo la musica della “Bottega” si spegnerà ma continuerà ad accompagnare le vostre emozioni, i personaggi continueranno a giocare, a vivere, ad emozionarvi, purchè voi non smettiate di sognare……..
………..Buio……….Silenzio………Ora si accendono le luci della vostra vita……….
Mariano Franzese |
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